| Ean | 9791256240241 |
| Titolo | FOLLIA DEGLI ANTICHI. SCRITTORI GRECI E LATINI DA OMERO A LORENZO VALLA |
| Autore | CITATI PIETRO |
| Editore | GRAMMA FELTRINELLI |
| Collana | GRAMMA FELTRINELLI |
| Anno di pubblicazione | 2025 |
| Pagine | 208 |
«Per più di trent&rsquo anni Pietro Citati, oltre che alla scrittura e alla critica letteraria, si è dedicato a una singolare impresa editoriale. Ha creato una collana di classici greci e latini: ha scelto testi famosi, ha scoperto capolavori sconosciuti o dimenticati, ha inventato raccolte di opere che mai prima erano state accostate fra loro. Per ciascun volume ha scritto il risvolto, la breve presentazione che compare sulla copertina. I risvolti qui raccolti contengono, in dosi infinitesimali, il suo genio migliore. C&rsquo è anzitutto la fede assoluta nella letteratura, intesa come lo strumento attraverso cui i grandi autori rivelano all&rsquo umanità la sua stessa essenza, la sua verità ultima. Citati è affascinato dalla vita segreta e profonda del mondo antico insegue ovunque le tracce dell&rsquo invisibile e del divino, da Sofocle ai testi gnostici, fino agli Inni orfici. Più forte, però, è la suggestione di &ldquo quanto gli uomini hanno sognato, fantasticato, simboleggiato attorno alla figura del Cristo&rdquo . La letteratura cristiana, ci dice Citati, è immensa. Ci sono libri fondamentali come le Confessioni di Agostino, &ldquo questo libro tessuto in parti uguali di luce e di tenebra&rdquo . Ci sono testi oggi meno frequentati: le Vite dei Santi, le Regole monastiche, i meravigliosi scritti dei mistici, perché &ldquo solo i libri che nessuno può dissigillare completamente, continuano a infuocare per secoli i pensieri degli uomini&rdquo . L&rsquo appassionato catalogo tocca anche le grandi narrazioni dei miti greci, le storie di Alessandro Magno, i testi &ldquo abbaglianti e sinistri&rdquo che raccontano la lenta fine di Bisanzio. A lettura ultimata, ci accorgiamo che questa raccolta apparentemente casuale è attraversata da infinite corrispondenze, echi, allusioni. Negli anni, Citati ha creato con i suoi risvolti una cassa armonica complessa. E viene il sospetto che, presentandoci gli amati classici greci e latini, ci abbia voluto consegnare il ritratto di una mente, la sua, abitata dalla &ldquo follia degli antichi&rdquo . &ldquo Citati è stato un avventuriero del possibile e dell&rsquo impossibile, un esploratore di mondi reali e ipotetici, un artigiano d&rsquo immagini nitide e sfuggenti, un intarsiatore di parole proprie e altrui&rdquo » (Paolo Lagazzi, Avvenire)