| Ean | 9788829790593 |
| Titolo | CAPITALISMO DELLA CREATIVITA'. PASSATO, PRESENTE E FUTURO DEL DIRITTO D'AUTORE (IL) |
| Autore | BELLOS DAVID MONTAGU ALEXANDRE |
| Editore | MARSILIO |
| Collana | NODI |
| Anno di pubblicazione | 2024 |
| Pagine | 320 |
A chi appartiene la frase che state leggendo? E il brano musicale che avete appena ascoltato? Sicuri di poter condividere l&rsquo immagine in cui vi siete imbattuti sui social? Consapevoli o meno, siamo circondati dal diritto d&rsquo autore: dai film ai linguaggi di programmazione, dai libri ai giocattoli e persino ad alcuni colori, la maggior parte della cultura moderna e contemporanea non è libera da vincoli di utilizzo e non lo sarà ancora per generazioni. Sorto nell&rsquo Inghilterra del xviii secolo per contrastare le edizioni pirata e garantire gli scrittori, il diritto d&rsquo autore ha finito per ingabbiare ogni prodotto della creatività umana. Ed è diventato una macchina da soldi per multinazionali che sul copyright hanno fondato immense fortune. Ma come si è passati dalla tutela del singolo a un sistema che aspira a privatizzare ogni bene e crea un&rsquo incolmabile disuguaglianza fra chi lo «possiede» e chi ne «fruisce»? Nel denunciare le storture di un apparato legislativo che privilegia le grandi aziende a scapito degli individui, David Bellos e Alexandre Montagu tracciano una storia culturale e politica del diritto d&rsquo autore, dall&rsquo indignazione di Platone verso il discepolo Ermodoro, che aveva fatto copiare e diffondere gli appunti presi durante le lezioni del maestro, alle accuse di plagio a Taylor Swift, passando per Victor Hugo e Bruce Springsteen. Con stile pungente e ritmo incalzante, ripercorrono le svolte e le ramificazioni di questo lungo cammino, spingendosi fino alle soglie della «frontiera più nebulosa del diritto d&rsquo autore»: l&rsquo intelligenza artificiale. Il risultato è un appassionante manifesto per la libertà creativa, che mira a scardinare l&rsquo impero della proprietà intellettuale, «il dominio feudale del nostro tempo».