| Ean | 9788836010271 |
| Titolo | GHETTO. STORIA DI UNA PAROLA |
| Autore | SCHWARTZ DANIEL B. |
| Editore | ULRICO HOEPLI |
| Collana | SAGGI |
| Anno di pubblicazione | 2024 |
| Pagine | XVIII-270 |
«Ghetto» è una parola ideologicamente connotata quanto poche altre, le cui origini s&rsquo intrecciano con la storia di due città: Venezia, dove indicava il quartiere ebraico obbligatorio istituito nel 1516, e Roma, dove il ghetto si sarebbe dissolto insieme allo Stato pontificio nel 1870. Ghetto. Storia di una parola è una ricostruzione dei significati mutevoli di questo termine sfuggente, dalla nascita a oggi. Nell&rsquo Ottocento, «ghetto» divenne una metafora ambivalente dell&rsquo ebraismo premoderno, per poi designare realtà tanto diverse quanto le enclave affollate di migranti ebrei nelle metropoli e i centri di raccolta e di segregazione dell&rsquo Europa orientale occupata dai nazisti. Non solo, questa parola in continua metamorfosi attraversò l&rsquo Atlantico, si radicò nel Lower East Side newyorkese e nel Near West Side di Chicago, dopodiché passò a indicare l&rsquo ambiente di vita della comunità afroamericana, ancor più che della comunità ebraica. Nel guidare il lettore in questa odissea tra le due sponde dell&rsquo Atlantico, Daniel B. Schwartz mostra l&rsquo intreccio tra la storia dei ghetti e il confronto polemico sul significato di una parola. Paradossalmente, «ghetto» assunse un&rsquo importanza di primo piano nella tradizione ebraica proprio quando gli ebrei non furono più obbligati per legge a vivere in un quartiere a parte. Ora che le associazioni con il vissuto ebraico si sono perlopiù offuscate, 'Ghetto' riporta alla luce la storia di questa parola e le sue variazioni semantiche. Con prefazione di Adriano Prosperi.