| Ean | 9791222931470 |
| Titolo | RISCRIVERE IL POTERE. SEI DIMENSIONI PER TRASFORMARE LE ORGANIZZAZIONI GERARCHICHE |
| Autore | MORIANI FRANCESCA FRUGIUELE FR |
| Editore | EGEA |
| Collana | BUSINESS E OLTRE |
| Anno di pubblicazione | 2026 |
| Pagine | 192 |
Perché continuiamo a guidare organizzazioni del ventunesimo secolo con logiche nate più di cent&rsquo anni fa? Riscrivere il potere parte da questa domanda e racconta un caso reale: quello di Var Group, grande realtà italiana attiva nella trasformazione digitale delle imprese, che ha scelto di superare il modello gerarchico tradizionale per costruire un sistema a rete, fondato su autorità distribuita, microimprese autonome, ruoli espliciti, rituali condivisi e decisioni prese dove vivono le informazioni. Francesco Frugiuele e Francesca Moriani intrecciano due prospettive complementari: quella di chi studia e progetta sistemi organizzativi ispirandosi ai casi più avanzati al mondo, da Haier a Buurtzorg, dalla sociocrazia alle piattaforme digitali, e quella di chi guida ogni giorno un&rsquo azienda che ha deciso di cambiare le proprie regole del gioco. Il libro mostra come si può intervenire sul sistema operativo profondo di un&rsquo organizzazione: il modo in cui le informazioni circolano, le decisioni vengono prese, le responsabilità si distribuiscono, il valore viene creato e condiviso. Attraverso sei dimensioni &mdash trasparenza, chiarezza, decisioni, rituali, strategia e vincoli economici &mdash e diciotto pratiche operative, gli autori spiegano come costruire un&rsquo organizzazione più leggibile, più adattiva e meno dipendente da un unico centro di comando. È questa la forma che gli autori chiamano «Ripple Organization»: un&rsquo organizzazione in cui ogni tensione può generare un&rsquo onda di cambiamento, senza che tutto debba passare dal vertice. Un libro per chi guida imprese, team e trasformazioni e sente che il vecchio modello non basta più e per chi cerca un modo più adulto, responsabile e concreto di ripensare il potere nelle organizzazioni. Prefazione di Joost Minnaar.