| Ean | 9788858162132 |
| Titolo | STORIA DELLA FRONTIERA ADRIATICA |
| Autore | PUPO RAOUL |
| Editore | LATERZA |
| Collana | CULTURA STORICA |
| Anno di pubblicazione | 2026 |
| Pagine | 400 |
A firma di uno dei più autorevoli esperti di storia del confine orientale, un'opera unica che per la prima volta vede inserite le tragiche vicende novecentesche nel quadro di una millenaria e affascinante storia di frontiera. La frontiera adriatica è terra di incroci fra mondo latino, germanico, slavo e ungherese, senza dimenticare l'Oltremare. La sua storia è poco conosciuta dai lettori italiani, che solo nell'ultimo ventennio hanno preso confidenza con alcune vicende drammatiche del Novecento, come le foibe e l'esodo giuliano-dalmata. Ma per arrivare a quei momenti di tragedia, e per capirne il senso, bisogna fare molti passi indietro. Questa straordinaria sintesi muove dai castellieri protostorici, si sofferma sulla novità epocale della romanizzazione, attraversa le fratture fra dominii longobardi e bizantini, esplora il pulviscolo di poteri medievali, evidenzia il ruolo del Patriarcato di Aquileia, descrive l'espansione dell'influenza veneziana che lentamente cattura le città istriane ad eccezione di Trieste e Fiume, ricostruisce la colonizzazione slava fra Alto Medioevo ed età moderna. Segue l'epopea del cosmopolitismo sette ed ottocentesco nei porti franchi asburgici di Trieste e Fiume, fino al suo tramonto davanti ai processi di nazionalizzazione. Arrivano poi gli anni bui delle guerre mondiali, del fascismo di confine, delle stragi, degli spostamenti forzati di popolazione. Le &lsquo terre irredente' divengono prima italiane e poi perdute, mentre Trieste dal 1945 al 1954 vive un nuovo irredentismo. Infine, la &lsquo normalizzazione' e l'avvio della cooperazione transfrontaliera.