| Ean | 9791255021247 |
| Titolo | SOLITUDINE CARAVAGGIO |
| Autore | HAENEL YANNICK |
| Editore | BEAT |
| Collana | BEAT. BESTSELLER |
| Anno di pubblicazione | 2023 |
| Pagine | 256 |
Dal ricordo della sensuale immagine di Giuditta che decapita Oloferne, contemplata per la prima volta da adolescente, Yannick Haenel avvia in queste pagine la sua originale riflessione sull&rsquo arte e sulla vita di Michelangelo Merisi. L&rsquo intreccio di crudeltà e sensualità, nella vita e nell&rsquo opera di Caravaggio, è stato oggetto di una sterminata letteratura, a partire dalle numerose biografie dell&rsquo artista, descritto puntualmente come un uomo permaloso, irascibile, veemente, violento. Per Yannick Haenel, tuttavia, il tema della violenza non è semplicemente riducibile alla vita e al personaggio di Caravaggio. La violenza, nella sua arte, va pensata da un punto di vista metafisico. Attesta lo spirito del tempo, l&rsquo evento della sua epoca: la fine del Rinascimento, del tempo della sublimazione e delle idealità armoniose. Tutta l&rsquo arte di Caravaggio è l&rsquo esposizione di questo evento. Se, nei primi anni, la sua pittura presenta ragazzi incoronati d&rsquo edera, Bacco arroganti o lascivi, poi subentra, brusca, l&rsquo apparizione di Cristo a sancire una irriducibile contrapposizione tra godimento pagano e pietà cristica, a suggellare l&rsquo impossibilità stessa delle vecchie forme in cui trovare pacificazione. Come ogni grande artista, Caravaggio si avventura nel tempo, senza mai abbandonare l&rsquo inaggirabile intensità della finitezza e della storia mistica del mondo.