| Ean | 9788854525313 |
| Titolo | NON LEGGETE I LIBRI, FATEVELI RACCONTARE. SEI LEZIONI PER DIVENTARE UN INTELLETTUALE DEDICATE IN... |
| Autore | BIANCIARDI LUCIANO |
| Editore | NERI POZZA |
| Collana | PICCOLA BIBLIOTECA NERI POZZA |
| Anno di pubblicazione | 2022 |
| Pagine | 112 |
«Sembra ormai chiaro che a questo mondo tutto si può imparare: l&rsquo allevamento del pollame e l&rsquo arte del governo, la scienza delle finanze e il gioco della canasta, l&rsquo astronomia e l&rsquo interpretazione dei sogni, a scopi psicoanalitici ma anche per vincere al lotto. Infatti esistono grammatiche e manuali che spiegano per filo e per segno come si fa. Fra i tanti, non uno dedicato ai giovani che intendano vivere, e addirittura prosperare, in quel campo di attività umane, non essenziali peraltro alla vita dell&rsquo uomo, che vanno sotto il nome complessivo e vago di &ldquo cultura&rdquo ». Nel 1966 Luciano Bianciardi si era già trasferito a Milano, era stato assunto e licenziato da Feltrinelli, aveva scritto la tetralogia del dissenso, rifiutato una collaborazione fissa con il Corriere della Sera, quando pubblicò su ABC, il settimanale in bianco e nero sostenitore delle grandi battaglie civili dell&rsquo epoca, sei lezioni a puntate, pensate per i giovani &ndash ma non tutti i giovani, solo quelli particolarmente privi di talento. Norme chiare, precise, efficaci, a uso di coloro che avessero deciso di diventare intellettuali. Si va dai consigli su come vestirsi, dove andare in vacanza o con chi accasarsi, alle frasi-cerotto &ndash che sembrano dire, ma non dicono assolutamente niente &ndash «per salvare i giovani mediocri (ma anche agli altri, i cervelloni, i geniali e i genialoidi) da un&rsquo esistenza mediocre, avviarli alla scalata dell&rsquo Elicona». Non leggete i libri, fateveli raccontare è un piccolo, provocatorio e irriverente capolavoro: a cinquant&rsquo anni di distanza, in un&rsquo epoca in cui la superficialità sembra ormai l&rsquo unica via sicura per il successo, riscoprire Bianciardi è un modo per ridere con intelligenza di quello che in fondo siamo sempre stati, ben prima dei social network.