| Ean | 9788806271589 |
| Titolo | RUBARE LA SCENA. BALIE, MUSICI, DELINQUENTI, POPOLANE, FILOSOFI, GENTE COMUNE NEL MONDO DI SHAKE... |
| Autore | FUSINI NADIA |
| Editore | EINAUDI |
| Collana | FRONTIERE EINAUDI |
| Anno di pubblicazione | 2026 |
| Pagine | 152 |
Escono dalle quinte per poche, folgoranti battute. A volte condensano in pillole il significato del dramma. Soprattutto affermano una nuova visione del mondo, svincolata dal codice cavalleresco. Sono i personaggi minori di Shakespeare, di cui Nadia Fusini ci offre qui una rassegna originale e indimenticabile. Una ricca galleria di ritratti che ci permette di ammirare lo straordinario universo shakespeariano da una prospettiva inedita, quella della gente comune. Per poi capire che tutti, protagonisti e figure minori, sono mossi in ugual misura dalla mancanza che è al cuore dell&rsquo esperienza umana. In &ldquo Misura per misura&rdquo il delinquente Bernardino si ribella al boia che lo vuole impiccare. Ha bevuto tutta la notte e non è pronto, non morirà quel giorno. A poco valgono le parole del frate (in realtà il duca Vincenzo), che lo giudica inadatto sia a vivere che a morire, lui vuole vivere e basta, e in una manciata di battute rivendica il diritto all&rsquo habeas corpus, in barba a qualunque codice d&rsquo onore. Similmente, in &ldquo Tutto è bene quel che finisce bene&rdquo , Parolles, al servizio di Bertram, il conte di Roussillon, lo tradisce senza pensarci due volte, pur di avere salva la vita. La gloria e il servizio non gli interessano. Con il suo voltafaccia segnala che i valori del mondo cavalleresco stanno tramontando per sempre, non solo per lui. Anche Angelica, la balia di Giulietta, ha le idee molto chiare, non sulla morte ma sull&rsquo amore, che per lei è una questione di corpi e di posizioni. C&rsquo è chi sta sopra e chi sta sotto. Chi comanda e chi obbedisce. Ma a volte l&rsquo ordine prestabilito si può sovvertire, e infatti, per aiutare la sua protetta, Angelica non esiterà a spadroneggiare sul padrone. Idee altrettanto nette su quali siano le cose importanti e su come funzioni il mondo le esprimono il portiere del castello di Macbeth, la cameriera di Desdemona nell&rsquo &ldquo Otello&rdquo , il giardiniere del &ldquo Riccardo II&rdquo e tutti gli altri personaggi minori che in queste pagine Nadia Fusini presenta al lettore con grande vivezza e incisività. Sono i cittadini moderni, uomini e donne nuovi, né buoni né cattivi, né eroici né nobili, tutti impegnati nella lotta per la sopravvivenza, che per qualche battuta rubano la scena agli aristocratici protagonisti e di lì a poco più di un secolo saliranno alla ribalta letteraria, diventando i personaggi principali nella nuova forma di narrazione: il romanzo. Ma intanto, nel teatro di Shakespeare, hanno un ruolo di apertura, sono l&rsquo elemento imprevisto, inatteso, che sospende l&rsquo azione per un intermezzo comico o meditativo e in pochi versi suggerisce un&rsquo alternativa, un&rsquo altra visione del mondo e della vita.