| Ean | 9791221217186 |
| Titolo | ANTROPOCENE DIGITALE. RISCHIARE INSIEME SULLE SOGLIE DEL FUTURO |
| Autore | ARVIDSSON ADAM LUISE VINCENZO |
| Editore | UTET |
| Collana | UTET SAGGISTICA |
| Anno di pubblicazione | 2025 |
| Pagine | 224 |
Nel 1992 il giornalista scientifico Andrew Revkin coniò il termine &ldquo Antropocene&rdquo per definire l&rsquo era geologica contemporanea, poiché la civiltà umana era ormai diventata la forza predominante di trasformazione planetaria. Quasi negli stessi anni iniziava quel turbinio di accelerazioni tecnologiche e visioni futuribili, tra l&rsquo utopico e il distopico, che a quella Terra ne affiancavano un&rsquo altra, nuovissima e virtuale, tutta contenuta in una stringa di zero e di uno: stava nascendo il cosiddetto &ldquo digitale&rdquo . Nei trent&rsquo anni successivi, gli studiosi si sono accapigliati sulla liceità di entrambi i termini, proprio mentre l&rsquo Antropocene e il digitale hanno di fatto trasceso il campo della teoria per manifestarsi come realtà vera e più che palpabile: le temperature hanno iniziato a salire e gli oceani a innalzarsi, mentre la rete e poi i social network si sono compenetrati alla vita quotidiana fino quasi a sostituirla, con all&rsquo orizzonte lo spettro sempre più incarnato dell&rsquo intelligenza artificiale. &ldquo Antropocene&rdquo e &ldquo digitale&rdquo sembrano ancora oggi due fenomeni contemporanei ma separati, entrambi un intreccio di minacce e possibilità che pendono sulla testa del genere umano. Adam Arvidsson e Vincenzo Luise, sociologi esperti nel campo del digitale e delle sue ripercussioni sulla società, decidono invece di cambiare approccio: in questo saggio, documentato e leggibilissimo, ripercorrono la teoria e la pratica di questi due moloch concettuali, tracciandone i percorsi e individuando i punti in cui le loro traiettorie si incontrano. In questo scrupoloso processo di ricostruzione, sorge a un tratto la domanda: e se fosse proprio il digitale a poter salvare l&rsquo umanità dal collasso? Non però il digitale come l&rsquo abbiamo visto finora, piegato a mero strumento del capitalismo avanzato, ma il digitale nella sua essenza di rete e trasformazione delle pratiche sociali e comunitarie. Questo nuovo Antropocene digitale sembra un&rsquo utopia, ma ha molti più appigli pratici di quello che pensiamo.