| Ean | 9788891790880 |
| Titolo | AL SERVIZIO DELLA NAZIONE. L'ACCESSO DEGLI STRANIERI AGLI IMPIEGHI PUBBLICI |
| Autore | GNES MATTEO |
| Editore | FRANCO ANGELI |
| Collana | STUDI DI DIRITTO PUBBLICO |
| Anno di pubblicazione | 2019 |
| Pagine | 0 |
In un&rsquo epoca in cui i confini statali tendono a divenire porosi e le amministrazioni nazionali competono tra di loro, è ancora attuale il requisito della cittadinanza per l&rsquo accesso al pubblico impiego, e in particolare alla dirigenza? I direttori di alcuni dei più importanti musei pubblici del mondo non sono cittadini del Paese che li ospita. In Italia, la riforma del 2016 con cui è stato aperto il reclutamento dei direttori dei più importanti musei e siti archeologici ai cittadini stranieri è stata oggetto di accese critiche e di una dura battaglia giudiziaria. Come, quando e perché è stato introdotto il requisito del possesso della cittadinanza per accedere alla funzione pubblica? Il principio della libera circolazione dei lavoratori stabilito dall&rsquo Unione europea in che misura consente agli Stati membri di mantenere la riserva di posti a favore dei propri cittadini? Come si è adattato l&rsquo ordinamento italiano? Quali sono le reazioni negli altri Paesi? In un&rsquo epoca in cui i confini statali tendono a divenire porosi e le amministrazioni nazionali competono tra di loro, è ancora attuale il requisito della cittadinanza per l&rsquo accesso al pubblico impiego e in particolare alla dirigenza?