| Ean | 9788855536851 |
| Titolo | ILLUMINISTI MERIDIONALI. INDAGINI SU LESSICO E STILI DI PENSIERO |
| Autore | GUARAGNELLA PASQUALE |
| Editore | PATRON |
| Collana | CULTURA UMANISTICA E SAPERI MODERNI |
| Anno di pubblicazione | 2026 |
| Pagine | 218 |
Se per la Vita di Pietro Giannone si può ormai fruire di un&rsquo ampia e densa bibliografia critica, si dovrebbe rilevare che autori importanti come Antonio Genovesi, Giuseppe Palmieri, Gaetano Filangieri appaiono meno frequentati nell&rsquo ambito dell&rsquo Italianistica. Dopo fervide stagioni di studi condotti in diversi settori scientifico-disciplinari da prestigiosi nomi, pure l&rsquo Italianistica è invitata a misurarsi con gli Illuministi meridionali e con i loro testi: qui specificamente interpretati nella chiave di stili di pensiero e di una metaforica delle idee. Per esempio, la scrittura di Genovesi è riconsiderata nel suo intento di promuovere una letteratura di cose, disponendo una sorta di «retorica dell&rsquo antiretorica» così come, a proposito di Filangieri, si dilucida un&rsquo arte della prosa nelle cui maglie si agitavano forti «passioni», che rinviavano a una energica teatralità quale mezzo di moderna comunicazione. Per Genovesi e la sua scuola, da cui derivava pure Giuseppe Palmieri, è rilevante la lezione galileiana, che influiva su scritture volte a illuminati progetti di riforme istituzionali. Nella prosa di Filangieri si sommuoveva uno spirito geometrico, ma segnato da una settecentesca poetica del «sublime» e dalla conseguente aspirazione ad «alti pensieri», manifestati secondo il rito di un solenne giuramento etico: nella consapevolezza del valore illusorio di possibili, graduali mutazioni politiche e sociali nel Regno di Napoli. Infine, gli ordini discorsuali di Francesco Milizia, di Domenico Cotugno, di Francesco Lomonaco sono accomunati da un sentimento dell&rsquo «onore», che attraversava rispettivamente le loro concezioni della professione dell&rsquo architetto, della professione medica e la nozione di «arte dello scrittore».