| Ean | 9788828858782 |
| Titolo | MANUALE DELLA RESPONSABILITÀ DEGLI ENTI |
| Autore | PRESUTTI ADONELLA BERNASCONI A |
| Editore | GIUFFRE |
| Anno di pubblicazione | 2025 |
| Pagine | XXI-556 |
Giunge alla terza edizione il Manuale della responsabilità degli enti che, avvalendosi del già collaudato metodo di esplorazione trasversale delle materie coinvolte (penalistiche e aziendalistiche), offre una lettura sistematica della complessa disciplina del d.lgs. n. 231 del 2001. Molteplici gli ambiti interessati dalle innovazioni legislative sopravvenute di cui rende conto: a quella circa il catalogo dei reati-presupposto &ndash imposta dalla inarrestabile proliferazione delle fonti (europee e domestiche) &ndash si affianca l'analisi delle ricadute provocate sull'assetto sanzionatorio dalla l. 9 gennaio 2029 n. 3, del nuovo articolato in tema di tutela della identità del segnalante (d.lgs. 10 marzo 2023 n. 24), degli effetti derivanti dal &ldquo codice dei contratti pubblici&rdquo e connesso rating di impresa (d.lgs. 31 marzo 2023 n. 35) nonché dalle norme di favore per gli stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale (l. 3 marzo 2023 n. 17). Del processo contra societatem delinea la regolamentazione come da &ldquo ricostruire&rdquo alla stregua della recente riforma del processo penale (c.d. legge Cartabia) del tutto carente di interventi per un suo adeguato coordinamento. L'indagine critica sui temi di frontiera della compliance &ldquo integrata&rdquo e della impresa &ldquo sostenibile&rdquo trova spazio accanto a quella dedicata alle &ldquo parti speciali&rdquo relative alle regole derogatorie per le banche, al procedimento per abusi di mercato davanti alla Consob e agli istituti della amministrazione e del controllo giudiziari (d.lgs. 6 settembre 2001 n. 161) (c.d. &ldquo Codice antimafia&rdquo ). L'aggiornamento ragionato dei singoli istituti e la prospettazione delle relative connessioni risultanti anche dalla elaborazione giurisprudenziale rendono il Manuale una utile guida per quanti (Corsi universitari e di specializzazione, operatori &ndash avvocati, magistrati, consulenti aziendali) si confrontano con una disciplina dalle evidenti asperità interpretative e applicative, divenuta sempre più disorganica per l'incessante stratificazione normativa e l'approssimazione delle scelte legislative, ma tuttora emblema della svolta culturale compiuta nel contrasto della criminalità d'impresa.