| Ean | 9791259656704 |
| Titolo | L'AUTONOMIA FINANZIARIA E LA POTESTÀ TRIBUTARIA REGIONE SICILIANA |
| Autore | CUVA ANGELO |
| Editore | CACUCCI |
| Collana | COLLANA DIPARTIMENTO JONICO IN SISTEMI GIURIDICI ED ECONOM. |
| Anno di pubblicazione | 2026 |
| Pagine | 208 |
In occasione dell&rsquo ottantesimo anniversario dello Statuto e tenuto conto delle conseguenze dell&rsquo approvazione della rilevante legge sull&rsquo autonomia regionale differenziata (n. 86/2024) appare opportuno sviluppare ulteriormente l&rsquo analisi sul tema dell&rsquo autonomia finanziaria e sulla potestà tributaria della Regione siciliana al fine di valutare, in questo importante e delicato momento storico, le possibilità che le speciali prerogative ad essa attribuite dal titolo V della sua carta costituzionale, modello originale e innovativo di finanza decentrata e di federalismo fiscale «cooperativo solidaristico», possano finalmente trovare effettiva e piena attuazione. La legge n. 86 del 2024 e la relativa sentenza della Corte Costituzione n.192/2024 delineano ormai un percorso irreversibile nell&rsquo ambito delle previsioni del titolo V della Costituzione italiana nel quale, da un lato, le altre Regioni a Statuto speciale sono riuscite sfruttare positivamente le proprie prerogative e, dall&rsquo altro, quelle a Statuto ordinario hanno già formulato richieste di autonomia differenziata idonee ad aumentare il divario economico esistente. In questa prospettiva appare necessario focalizzare l&rsquo attenzione sullo Statuto siciliano e, principalmente sulle sue norme di attuazione in materia finanziaria che, come espressamente ribadito dalla Corte Costituzionale, costituiscono, insieme alla sua revisione, l&rsquo unico percorso idoneo al rafforzamento dell&rsquo autonomia da esso prevista ed alla sua ulteriore specializzazione. Nella convinzione di essere giunti ad un bivio storico, ad un punto di non ritorno, nel quale l&rsquo autonomia speciale della Regione siciliana in materia finanziaria o viene realizzata nella sua pienezza o deve essere definitivamente considerata come una grande occasione perduta, il volume intende offrire spunti di riflessione ai rappresentanti politici ed agli studiosi con la speranza che per lo Statuto siciliano si possa passare dalla stagione del mero dibattito e della osservazione a quella della sua concreta applicazione.