| Ean | 9791259655783 |
| Titolo | LA DISCIPLINA DELLE PARTECIPAZIONI QUALIFICATE NELLE BANCHE |
| Autore | SALERNO MARIA ELENA |
| Editore | CACUCCI |
| Collana | STUDI DI DIRITTO DELL'ECONOMIA E DEI MERCATI FINANZIARI |
| Anno di pubblicazione | 2025 |
| Pagine | 310 |
Nel nuovo ordinamento bancario euro-unitario, il potere di autorizzare l&rsquo ingresso nella proprietà bancaria in misura significativa è attribuito in via esclusiva alla Banca centrale europea (BCE), in conseguenza della partecipazione dell&rsquo Italia al Meccanismo di vigilanza unico (MVU). In tale contesto, il lavoro affronta due questioni centrali per l&rsquo operatività del regime di supervisione sulle partecipazioni qualificate in banche. La prima concerne il profilo sostanziale della disciplina e si inserisce nel più ampio dibattito interpretativo relativo all&rsquo estensione dell&rsquo autonomia e del margine di discrezionalità riconosciuti alla BCE quando, nell&rsquo esercizio delle proprie funzioni di vigilanza, essa è chiamata ad applicare il diritto nazionale ai sensi del regolamento istitutivo del MVU. La seconda attiene al piano strutturale-organizzativo e riguarda l&rsquo individuazione dell&rsquo autorità responsabile del procedimento autorizzativo, da inquadrare nel più ampio tema della titolarità della funzione di vigilanza all&rsquo interno del MVU e, per riflesso, del riparto dei poteri tra livello sovranazionale e livello nazionale previsto dal medesimo regolamento. Il presente studio si propone, dunque, di analizzare la normativa e la giurisprudenza pertinenti al fine di individuare elementi utili a dirimere i nodi ermeneutici strettamente correlati all&rsquo attribuzione della competenza autorizzativa in materia di partecipazioni bancarie qualificate e, più in generale, alla delimitazione dei poteri della BCE nell&rsquo ambito del MVU, sia con riferimento all&rsquo enforcement della disciplina sia con riferimento ai rapporti con le autorità di vigilanza nazionali, in particolare con la Banca d&rsquo Italia.