| Ean | 9788815285553 |
| Titolo | DIRITTO PENALE TOTALE. PUNIRE SENZA LEGGE, SENZA VERITÀ, SENZA COLPA (IL) |
| Autore | SGUBBI FILIPPO |
| Editore | IL MULINO |
| Collana | FUORI COLLANA |
| Anno di pubblicazione | 2019 |
| Pagine | 88 |
Il diritto penale «totale» è invocato in ogni situazione come intervento salvifico e, soprattutto, quale preteso rimedio &ndash politicamente e mediaticamente remunerativo &ndash a vari mali sociali. Una simile espansione del sistema penale comporta il sacrificio dei principi fondamentali di garanzia, con l&rsquo aiuto del vigente clima di populismo e giustizialismo. Il diritto penale totale è senza legge: all&rsquo opera di definizione dell&rsquo illecito partecipano fonti non solo normative o giurisprudenziali, ma anche di natura sociale e perfino legata a formule algoritmiche. Emergono nuovi paradigmi punitivi quali discriminazione, minoranza, vittime del passato, vittime del futuro. È senza verità: la verità assoluta su cui si costruisce una norma penale condivisa dai consociati è sostituita da tante verità relative che danno origine a sistemi penali differenziati, accentuando così le divisioni sociali e i connessi conflitti. Prescinde dalla colpa individuale: una sanzione è meritata non tanto per ciò che il soggetto ha fatto colpevolmente, quanto piuttosto per ciò che il soggetto è, per origini e storia, per il suo ruolo nella società, per la sua pericolosità sociale. Da qui, il binomio puro/impuro che oggi ha sostituito il binomio innocente/colpevole. In una simile situazione, lo sviluppo dell&rsquo attività di normazione privata (protocolli, linee guida, modelli organizzativi, codici di condotta) può essere una soluzione per cercare di recuperare il valore di civiltà dei principi basilari di responsabilità colpevole individuale e di certezza del diritto. Prefazione di Tullio Padovani. Postfazione di Gaetano Insolera.