| Ean | 9788808821034 |
| Titolo | ART. 768 BIS-768 OCTIES. PATTO DI FAMIGLIA |
| Autore | RIVA ILARIA |
| Editore | ZANICHELLI |
| Collana | COMMENTARIO DEL CODICE CIVILE |
| Anno di pubblicazione | 2021 |
| Pagine | 360 |
Introdotto con legge 14 febbraio 2006, n. 55 con lo scopo di mettere a disposizione degli imprenditori uno strumento giuridico idoneo a trasmettere in vita ai propri discendenti l&rsquo azienda o le partecipazioni societarie, senza incorrere nel rischio di successive impugnazioni per lesioni di legittima da parte dei prossimi congiunti del disponente, il patto di famiglia rimane ancora oggi un istituto oscuro e problematico. Il fondamento giustificativo del patto è chiaro, e unanimemente ravvisato nell&rsquo obiettivo di agevolare una stabile trasmissione endofamiliare della ricchezza produttiva, un&rsquo oculata e solida pianificazione del passaggio generazionale della governance d&rsquo imprese (specie medio-piccole) in un&rsquo epoca ancora non conflittuale dei rapporti familiari, con una significativa riduzione dei costi sociali connessi, a beneficio d&rsquo interessi economici individuali e collettivi. Le troppe incertezze interpretative discendenti dall&rsquo approssimativo stile redazionale degli art. 768 bis e seguenti del codice civile, recanti lo statuto del patto di famiglia, ne rendono tuttavia difficoltosa la diffusione nella prassi. Nel tentativo di sciogliere i numerosi dubbi ermeneutici, l&rsquo opera propone una lettura dell&rsquo istituto capace di valorizzarne le potenzialità applicative, alla ricerca del giusto punto di equilibrio tra esigenze della famiglia ed esigenze di continuità dell&rsquo impresa.