| Ean | 9788891682581 |
| Titolo | SICUREZZA DEI PONTI STRADALI ESISTENTI. AI SENSI DELLE LINEE GUIDA PER LA CLASSIFICAZIONE E GEST... |
| Autore | BAROCCI ANDREA |
| Editore | MAGGIOLI EDITORE |
| Collana | COSTRUZIONI, ANTISISMICA & NORMATIVA TECNICA |
| Anno di pubblicazione | 2026 |
| Pagine | 608 |
L'opera offre una risposta concreta alla necessità di gestione e di messa in sicurezza del patrimonio infrastrutturale stradale, configurandosi come uno strumento indispensabile per applicare correttamente le Linee guida ministeriali e le relative Istruzioni Operative ANSFISA. Il punto di forza di quest'opera, giunta alla seconda edizione, risiede nella sua natura profondamente operativa e pragmatica. Il testo si allontana dalla mera trattazione teorica per accompagnare il lettore passo dopo passo attraverso l'intero approccio multilivello previsto dalla normativa. L'autore guida all'esecuzione del censimento e delle ispezioni visive tramite le schede di difettosità, affronta in modo trasversale l'analisi dei rischi rilevanti &ndash strutturali, sismici, franosi e idraulici &ndash per la fondamentale attribuzione della Classe di Attenzione, spingendosi fino alle valutazioni preliminari, alle verifiche accurate di sicurezza e alla progettazione dei sistemi di sorveglianza e monitoraggio. Per i professionisti, i tecnici privati e i responsabili degli enti gestori della Pubblica Amministrazione, questo manuale rappresenta una guida insostituibile per tradurre i dettami normativi in azioni pratiche sul campo. Integrando il testo di legge con preziosi commenti esplicativi e chiarendo l'interazione tra le responsabilità procedurali del gestore e le capacità analitiche del tecnico, il volume fornisce criteri oggettivi per governare la complessità, ottimizzare risorse economiche spesso limitate e stabilire le giuste priorità di indagine e intervento. Il testo aiuta i decisori a valutare e giustificare l'assunzione di provvedimenti critici, come le limitazioni del traffico, i declassamenti d'uso o l'installazione di sistemi di monitoraggio dinamico, abbandonando l'utopia del &ldquo rischio zero&rdquo a favore di una gestione del rischio consapevole, trasparente e misurabile.